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PROCESSO MILLS, CHIESTA LA CONDANNA PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
[Telegraph]
I pubblici ministeri italiani hanno chiesto alla corte di condannare l’avvocato inglese David Mills a quattro anni e otto mesi di prigione perché avrebbe accettato una tangente da Silvio Berlusconi in cambio di falsa testimonianza.
Il Presidente del Consiglio italiano è accusato di aver pagato 374 mila euro a Mills, l’ex marito del Ministro per le Olimpiadi Tessa Jowell, per la testimonianza fornita in due precedenti processi alla fine degli anni ‘90. Entrambi negano le accuse.
Fabio De Pasquale, un pubblico ministero, sostiene che Mills fosse “sul libro paga” della società per azioni della famiglia Berlusconi, la Fininvest, con la quale aveva sviluppato una “dipendenza professionale ed economica”.
Mills, che lavorò come avvocato fiscalista di Berlusconi, ha inizialmente ammesso di aver ricevuto il pagamento da parte del miliardario “fattosi da sé” solo “come riconoscimento” per il suo operato.
In una lettera del 2004, Mills ha scritto che i soldi erano “un regalo” e che aveva tenuto Berlusconi “fuori da un bel po’ di problemi che gli sarebbero caduti addossi se avessi detto quello che sapevo… non ho detto bugie ma, per usare un eufemismo, ho aggirato ostacoli pericolosi.”
Più tardi ha negato tutto, affermando che il denaro sarebbe stato uno stipendio pagatogli da un armatore italiano.
Il mese scorso una corte milanese ha rifiutato le richieste del team legale di Mills che chiedeva che Berlusconi testimoniasse al processo.
Una delle prime azioni dal ritorno di Berlusconi al potere in aprile è stata passare una legge controversa che garantisce l’immunità alle quattro più alte cariche dello Stato, fra cui se stesso.
La legge, che è stata approvata in luglio, sospende il suo coinvolgimento nel caso Mills per tutta la durata della legislatura.
Il magnate della comunicazione ha ripetutamente accusato i magistrati, soprattutto quelli di Milano, sua città natale, di condurre una campagna politica contro di lui.
Da quando è approdato sulla scena politica alla metà degli anni ‘90, Berlusconi ha avuto battaglie lunghe e protratte con il sistema giudiziario.

[Articolo originale di Nick Squires]

Fonte italiadall'estero