Il Governo deve governare come gli è stato chiesto dai suoi elettori; quindi, chi lo rappresenta, deve smetterla di invocare il dialogo ma si rimbocchi le maniche e faccia le proposte da mettere al vaglio del Parlamento.
Il fatto che una parte dell’opposizione sia disposta a collaborare è incomprensibile poiché, mancando i minimi presupposti, ha più il sapore di una resa che non di una collaborazione paritetica.
Questo rende legittimo il pensiero che ci sia la volontà di convergere verso un “do ut des” che non riguarda l’interesse dei cittadini ma gli interessi di chi si trova nella “stanza dei bottoni” avendo come unico fine quello di voler creare i presupposti per perpetuare il loro stato.
L’Italia ha bisogno di riforme strutturali, ciò è palese a tutti, ma le riforme decidono il futuro della Nazione e di tutti noi, pertanto devono curare gli interessi generali e non di parte.
Se la maggioranza è coesa, come vorrebbe far credere, avvii quella proposta di riforme utili al nostro Paese e, se saranno nell’esclusivo interesse dei cittadini, troverà la massima disponibilità anche dall’ Italia dei Valori. In caso contrario dovrà sottoporsi al giudizio dei cittadini come la nostra Costituzione impone.
Già i padri costituenti avevano previsto che gli uomini politici potessero non essere all’altezza del loro compito è che si rendesse necessario far ricorso a chi è l’unico depositario della sovranità assoluta, non il Premier come alcuni pensano, ma il popolo.
Segretario Provinciale
“Italia dei Valori- Lista Di Pietro”
Alessandro Milani
Cell.3471174212
Via Walter Marcobi, 10 (VA)
ITALIA DEI VALORI VARESE CITTÀ
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