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I MINISTRI NON PRENDANO IN GIRO GLI ITALIANI PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   

Che uno stipendiato dai cittadini si permetta di prenderli  in giro  è una vergogna che solo nel nostro Paese è ammessa.

Due Ministri di questo Governo, che hanno uno stipendio mensile ufficioso pari a quello di cinquanta operai o quaranta impiegati o novanta pensionati, propongono di offrire un'elemosina dal 5% al 15% dei loro stipendi come esempio di solidarietà.

Gridare: "Ci sarebbe da  vergognarsi Sig.ri Ministri!" diventa logico e consequenziale.

Se proprio vogliono diventare propositivi e costruttivi propongano di ridurre al 50% tutti gli stipendi di parlamentari, ministri, segretari, sottosegretari, Presidenti e Consiglieri dei Consigli di Amministrazione di Partecipate, Presidenti e Consiglieri Regionali abolendo, con priorità assoluta, tutti i privilegi e i benefici di cui godono.

Propongano, inoltre, che quanto risparmiato vada in un fondo a garanzia delle famiglie in difficoltà e di sostegno per coloro che andranno a perdere, a breve, i vari ammortizzatori sociali.

La maggioranza per far passare queste proposte con procedura immediata ce l'hanno e posso garantire che troverebbero sostegno anche da parte dell' Italia dei Valori, pertanto dimostrino la loro volontà con azioni immediate e concrete, non con spot pubblicitari.

Che la campagna elettorale sia già cominciata sfugge solo ai distratti ma questa non deve usare strumenti che sono umilianti per tutti i cittadini che oggi vivono cercando, disperatamente, di far fronte a tutti i loro impegni mantenendo intatta la loro onestà e dignità.

Segretario Provinciale

"Italia dei Valori-Lista Di Pietro"

Alessandro Milani

Cell.3471174212

Via Walter Marcobi, 10 (VA)

 

ministri

 
PROSEGUE CON SUCCESSO LA RACCOLTA FIRME PER REFERENDUM PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   

Dopo il notevole successo ottenuto lo scorso fine settimana, prosegue la raccolta firme per i tre referendum in merito all'abrogazione delle leggi per la PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA, per il LEGITTIMO IMPEDIMENTO e per il NUCLEARE.

I nostri Gazebo per la raccolta delle firme dei cittadini saranno:

a Varese - 8 maggio 2010 in Piazza Repubblica dalle 09,00 alle 19,00

a Varese- 9 maggio 2010 in Piazza Monte Grappa ang. Verga dalle 09,30 alle 19,00

a Varese- 10 Maggio 2010 in Piazza Monte Grappa ang. Corso Moro dalle 09,00 alle 13,00

a Busto Arsizio - 8 maggio 2010 in Piazza San Giovanni  dalle 09,00 alle 19,00

a Busto Arsizio - 9 maggio 2010 in Piazza San Giovanni  dalle 09,00 alle 13,00

a Gallarate - 8 maggio 2010 in Via Torino (area mercato) dalle 09,00 alle 15,00

a Gallarate - 9 maggio 2010 in Piazza Libertà dalle ore 09,00 alle ore 19,00

a Saronno - 8 maggio 2010 in Piazza Libertà dalle ore 10,00 alle ore 18,00

a Saronno - 9 maggio 2010 inizio di Via Portici dalle ore 10,00 alle ore 18,00

a Saronno - 12 maggio 2010 Via Pagani (area mercato) dalle ore 10,00 alle ore 12,00

a Somma Lombardo - 09 maggio 2010 in Piazza Vittorio Veneto dalle 09,00 alle ore 12,00

Tutti coloro che vorranno sottoscrivere i nostri referendum saranno attesi dai nostri attivisti per chiarire le motivazioni che ci hanno portati a richiedere la loro adesione per fermare l'arrogante prepotenza di chi vuol decidere senza il normale confronto politico che la democrazia e la libertà impongono.

Segretario Provinciale

"Italia dei Valori-Lista Di Pietro"

Alessandro Milani

cell. 3471174212

Via walter Marcobi, 10 (VA)

 
PRIMO MAGGIO DI REFERENDUM PER IL NOSTRO FUTURO PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   

Primo Maggio 2010 inizia  la raccolta firme per tre referendum che riguardano il futuro di tutti gli Italiani. Noi dell'Italia dei Valori, con i nostri gazebo, saremo sulle piazze delle principali città per permettere ai cittadini di esprimere, in modo democratico, il loro dissenso verso leggi ingiuste proposte e costrette da un Governo che non sa cogliere le sensibilità dei cittadini consapevoli del fatto che certi temi non possono essere imposti ma vanno decisi in modo collegiale e democratico.

 

I referendum vogliono abrogare le leggi sul NUCLEARE, LA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA e IL LEGITTIMO IMPEDIMENTO.

 

Gli attivisti dell'Italia dei Valori di Varese il Primo Maggio saranno, al mattino, in Piazza XX settembre dalle ore 09,00 alle 13,00  e, nel pomeriggio, in Piazza Montegrappa ang. Corso Matteotti dalle 15,00 alle 19,00. Il 2 maggio li troverete in Piazza Montegrappa ang. Corso Moro dalle ore 09,30 alle ore 13,00 ed il 3 maggio dalle 09,00 alle 13,00 sempre in Piazza Montegrappa ang. Corso Moro.

 

Anche a Gallarate il Primo Maggio, in Piazza Libertà, dalle ore 09,30 alle 19,00  ci saranno i nostri attivisti per la raccolta firme.

 

Segretario Provinciale

"Italia dei Valori - Lista Di Pietro"

Alessandro Milani

Cell. 3471174212

Via Walter Marcobi, 10 (VA)

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LA CRISI NEL PDL DEVE RISVEGLIARE IL CENTROSINISTRA PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   

Noi dell'Italia dei Valori non esultiamo per quanto accaduto in casa PDL fra l'On. Fini e l'On. Berlusconi e ci rammarichiamo che non sia capitato prima in quanto ci era incomprensibile capire come fosse possibile che un politico di grande esperienza riuscisse a conciliarsi con chi, per una serie di casualità, si è trovato a vestire il ruolo di "statista" avendo un retaggio culturale sicuramente in antitesi con questo ruolo. Pur non condividendo il pensiero politico dell'On. Fini non si può non riconoscergli una inusuale capacità politica che non si coglie nella persona dell'On. Berlusconi che nel confronto diretto ha fatto emergere la sua natura autoritaria non avvezza al dialogo o  ad essere contestata.

Ora auguriamoci che le fette di salame cadano anche dagli occhi di qualche dirigente illuminato della Lega Nord che sappia riaccendere quello spirito innovatore che si intravedeva nei leghisti della prima ora e che oggi sono stati traditi da una dirigenza politica più avvezza ad esercitare il  ruolo di "sudditi opportunisti" che non di riformatori della politica.

In ogni caso  il centrosinistra non deve pensare di riequilibrare il sistema bipolare sui dissapori del centrodestra ma deve costruire un percorso alternativo che contenga idee e progetti coraggiosi e in controtendenza dove il lavoro, la scuola e i diritti devono prevalere sulle logiche delle rendite finanziarie e sulle speculazioni di faccendieri che meriterebbero un soggiorno prolungato nelle patrie galere.

C'è aria nuova nel mondo della politica pertanto il tempo dell'attesa è finito e non c'è più tempo da perdere; il centrosinistra  deve svegliarsi dal letargo in cui è caduto senza sperare che altri facciano il suo lavoro.

 

Segretario Provinciale

"Italia dei Valori-Lista Di Pietro"

Alessandro Milani

Via walter Marcobi, 10 (VA)

cell. 3471174212

 
NOI STIAMO CON EMERGENZY PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   

"Noi stiamo con Emergency. E non solo per l'episodio accaduto nelle ultime ore. Stiamo con Emergency a prescindere dall'arresto dei tre italiani ad opera dell'esercito afghano. La nostra scelta tiene conto dell'impegno quotidiano dell'organizzazione in tutto il mondo.
Rispetto ai tre italiani arrestati, crediamo che bisogna fare il possibile. Quello che il governo italiano non ha fatto. Perché il possibile non è una letterina. Ma è un aut aut immediato, già dal primo giorno. Un diktat senza se e senza ma: "Avete catturato tre italiani e adesso dovete rilasciarli subito, perché erano lì ad aiutare il vostro popolo e a sanare le ferite della vostra guerra. Rilasciateli subito oppure ritiriamo le nostre truppe e i nostri aiuti". Questo avrebbe dovuto fare il Governo italiano.
Perché non ha senso stare in un Paese che invece di ringraziare chi sacrifica la propria vita per venire incontro a chi soffre, addirittura lo sequestra senza sapere né come, né perché.
Tuttavia non crediamo che il governo afgano avrebbe mai fatto una cosa del genere agli americani, piuttosto che agli inglesi. Lo ha fatto agli italiani perché si percepisce un governo non abbastanza autorevole. Per questa ragione, Italia dei Valori, a cominciare dal primo firmatario - l'europarlamentare Sonia Alfano - s'è fatta sentire col ministro degli esteri della commissione europea affinché almeno l'Europa possa fare quello che il governo italiano fino ad oggi non ha fatto.
A prescindere da quanto successo nello specifico, riteniamo che oggi non ci siano più le condizioni per poter dire che in Afghanistan da una parte c'è un governo legittimo e democratico e dall'altra ci sono solo dei terroristi. A nostro avviso c'è una guerra fra bande rivali dove non si distingue il bene dal male.
Noi siamo con Emergency per quel che sta facendo in Afghanistan e in tutto il mondo. E parlare male di una Ong come Emergency, quasi a voler far credere che va nei territori di guerra solo per visibilità e non per missioni umanitarie, è un'offesa alla realtà.
Rispetto alla manifestazione di sabato 17 aprile a Roma invitiamo tutti i cittadini italiani a dare il loro contributo. Non è certo la manifestazione di sabato a rendere difficile la liberazione. Tutt'altro.
Per giungere alla liberazione dei tre italiani sono pronto a unirmi a questo Governo. Ma lo faccio solo se quest'ultimo pone un preciso aut aut nei confronti di Karzai: "Riportiamo le nostre truppe in Italia se non ci dai i nostri uomini".
Infine, voglio precisare un concetto: è vero che ci sono delle Ong forse poco umanitarie. Ma qui stiamo parlando di Emergency, non della luna nel pozzo. Emergency, con la sua storia personale e col suo impegno, installa gli ospedali dove non ci sono pur essendocene un gran bisogno: in alcune parti del mondo perdere una gamba equivale alla morte, senza l'intervento dei medici di Emergency. Questo è missionariato laico. E va sostenuto senza esitazioni. Alcuni esponenti del governo italiano hanno descritto Emergency come una banda di delinquenti. Una considerazione che si commenta da sola. Si vergognino."

Antonio Di Pietro

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